Parchi

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Parigi

Parigi uguale boulevard. Certo la città francese può vantare ben altri simboli della modernità, dal Metro alla Tour Eiffel, ma nessuno ne ha incarnato il volto nuovo come i grandi viali; motivo ricorrente degli impressionisti, di innumerevoli libri e film, sono il primo spazio pubblico attrezzato: ampi marciapiedi, lampioni, arredi, lunghi filari alberati diventano il segno che identifica il cuore pulsante della vita urbana, la sua folla animata e quella miriade di relazioni casuali che ne alimenta la socialità.

Per anni piegati alle esigenze del solo traffico veicolare, oggi i viali tornano protagonisti di un diverso modo di abitare la città contemporanea: meno automobili e meno parcheggi per lasciare più spazio a bici e pedoni, ma soprattutto al verde. Prima di altre capitali, Parigi ha scommesso su uno stile di vita più sano, investendo molto sui trasporti puliti e collettivi, trasformando ogni più piccola zona abbandonata in giardini di quartiere, orti e parchi gioco; così stanno facendo Barcellona e, in altra misura, New York, restituendo ai propri abitanti la libertà di passeggiare per strada, la gioia di chiacchierare su una panchina al sole o di godersi il fresco nella piazza dietro casa. Dai giardini storici ai parchi di periferia, dalle scarpate ai cortili, dai laghetti ai lungosenna, il paesaggio urbano si popola di alberi e siepi, rampicanti e aiuole. Non è solo un'esigenza estetica: la città si adatta ai cambiamenti climatici. Piante e arbusti aumentano la protezione dai raggi diretti del sole. Diminuiscono le superfici nude, incapaci di trattenere le acque di pioggia. Variano le condizioni di temperatura, favorendo le brezze, la dispersione di polveri e inquinanti atmosferici. E non è solo questione di quantità: a Bercy come a Montparnasse, ricompaiono i vigneti, recuperando antichi semi di frutti dimenticati.

I dati parlano di successi superiori alle attese: Parigi vanta 300.000 abbonati ai servizi di bike sharing (sono 35.000 a Milano); a Barcellona vanno a piedi, a scuola o al lavoro, il 35% dei residenti (in Italia, la media è attorno al 10%). Grazie a questi numeri, nei prossimi anni Parigi prevede di recuperare al verde e alla permeabilità il 35% dell'area comunale, Barcellona di raddoppiare gli alberi, piantando nella stessa via specie diverse per moltiplicare ombra e ricchezza ecologica. È la collettività che si riappropria delle sue strade, rincontrandosi dove si scopre quel piacere particolare di sentirsi cittadino. Alessandra Valentinelli

Bois de Boulogne

Bois de Boulogne
Bois de Boulogne
Bois de Boulogne
Bois de Boulogne
Bois de Boulogne
Bois de Boulogne
Fondation Louis Vuitton
Fondation Louis Vuitton
Jardin d'Acclimatation
Jardin d'Acclimatation

PICCOLI GIARDINI

JARDIN DES PLANTES

JARDIN DES TUILERIES

PARC DE BERCY

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